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Garibaldi e Pistoia
Data 1 Febbraio 2020

Garibaldi e Pistoia

Era dal 1882 che i garibaldini pistoiesi lo chiedevano a gran voce, ma – causa ostacoli essenzialmente di natura politica – il monumento a Giuseppe Garibaldi venne realizzato e posto ufficialmente in piazza San Domenico a Pistoia solo il 17 luglio del 1904, con una grande cerimonia d’inaugurazione. La statua equestre in bronzo raffigurante l’Eroe dei due mondi, opera dello scultore bolognese Alessandro Garella, ma fusa nella nostra Fonderia Lippi, venne così collocata su una massiccia base di marmo e da allora campeggia sul corso Fedi.
Ma che nesso c’è tra Garibaldi e Pistoia? Diversi pistoiesi erano reduci garibaldini: il primo fu Pietro Beccarelli, di Saturnana, che s’imbarcò con i Mille a Orbetello nel 1860, ma poi altri 250 nostri concittadini presero parte alla campagna nel sud Italia. Tra loro va annoverato Giuseppe Civinini, che divenne in seguito giornalista e politico famoso, ed ebbe ai tempi importanti compiti nell’intendenza dell’esercito garibaldino: si distinse per competenza e correttezza, tanto da essere nominato segretario personale del condottiero, così da affiancarlo in numerose avventure, perfino nell’esilio a Caprera.
A Pistoia Garibaldi fece tappa due volte. La prima nel 1867, quando, accolto con grandi festeggiamenti dalla popolazione, poté visitare la città. La seconda, purtroppo, fu in una circostanza meno felice, nel settembre dello stesso anno, quando sostò in stazione mentre era trasportato come prigioniero verso Alessandria, dopo aver tentato inutilmente di liberare Roma per annetterla al Regno d’Italia. Quella volta garibaldini e democratici pistoiesi si diressero verso la stazione per liberarlo, ma senza esito; ne seguì invece una grossa sollevazione in città, che durò due giorni. Poco tempo dopo, altri pistoiesi si unirono al Generale in un’altra fallimentare impresa, quella di Mentana.
Così, sin dalla sua morte, avvenuta appunto nel 1882, molti a Pistoia espressero il desiderio di rendergli il dovuto omaggio con un monumento a lui dedicato.

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